martedì, aprile 24, 2007
venerdì, aprile 20, 2007
Razzismo e Xenofobia (segue)
Statement to be inserted in the minutes of the Council at the time of the adoption of the Framework Decision
"On (date) the European Council of Ministers has adopted a Framework Decision on Combating certain forms and expressions of Racism and Xenophobia by means of criminal law. The aim of this Framework Decision is to approximate criminal law provisions and to combat racist and xenophobic offences more effectively by promoting a full and effective judicial cooperation between Member States.
The Framework Decisions deals with such crimes as incitement to hatred and violence and publicly condoning, denying or grossly trivializing crimes of genocide, crimes against humanity and war crimes. The Framework Decision is limited to crimes committed on the grounds of race, colour, religion, descent or national or ethnic origin. It does not cover crimes committed on other grounds e;g; by totalitarian regimes. However, the Council deplores all of these crimes.
The Berlin declaration adopted on 25 March 2007 stated that "European integration shows that we have learnt the painful lessons of a history marked by bloody conflict". In that light the Commission will organise a public European hearing on crimes of genocide, crimes against humanity and war crimes committed by totalitarian regimes as well as those who publicly condone, deny, grossly distort or trivialize them, and emphasizes the need for appropriate redress of injustice and - if appropriate - submit a proposal for a framework decision on these crimes."
giovedì, aprile 19, 2007
Razzismo e Xenofobia: raggiunto l'accordo sulla Decisione quadro
mercoledì, aprile 18, 2007
Frattini spinge per rafforzare i poteri di EUROJUST
giovedì, aprile 12, 2007
La Consulta sulla contumacia
mercoledì, aprile 11, 2007
Risarcimento vittime di reati violenti ed UE
sabato, aprile 07, 2007
Processo penale: il DDL Mastella passa in CdM
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il DDL Mastella finalizzato alla accelerazione e razionalizzazione del processo penale (la relazione).
Intanto continua il lavoro delle Commissioni Pisapia e Riccio.
mercoledì, aprile 04, 2007
EUROPOL: accesso ai documenti
Pubblicate in Gazzetta le norme che disciplinano l'accesso ai documenti di EUROPOL.
domenica, marzo 25, 2007
Il testo della Dichiarazione di Berlino
Noi viviamo e operiamo insieme nell'Unione europea in una maniera straordinaria. Ciò si esprime nella convivenza democratica degli stati membri e delle istituzioni europee. L'Unione europea si basa sull'uguaglianza e relazioni solidali. Così rendiamo possibile un giusto equilibrio di interessi fra gli stati membri. Noi preserviamo nell'Unione europea l'autonomia e le molteplici tradizioni dei loro paesi membri. Le frontiere aperte e la vivace varietà di lingue, culture e regioni ci arricchiscono. Molti obiettivi li possiamo raggiungere non da soli ma soltanto insieme. L'Unione europea, gli stati membri e le loro regioni e comuni si dividono i compiti.
Il rapporto annuale EUROJUST
In anteprima la versione inglese del Rapporto 2006 sulle attività di Eurojust (da stetewatch.eu).
La versione italiana sarà presto reperibile sul sito ufficiale: www.eurojust.europa.eu.
La Cassazione interpreta l'art. 18, c. 1, let. r) della legge MAE
giovedì, marzo 22, 2007
Il PE approva l'introduzione di sanzioni penali in materia di proprietà intellettuale
Il Parlamento europeo ha approvato il rapporto, relatore l'italiano Nicola Zingaretti (PSE), che, tra l'altro, mira ad introdurre un'articolata serie di sanzioni penali in materia di protezione della proprietà intellettuale.
Commissione e Parlamento sono dunque sulla stessa linea d'onda ed invocano, con forza, l'inclusione di misure penali in strumenti di I pilastro (nel caso di specie si tratta di una direttiva).
Perché la proposta sia definitiva deve ora passare al vaglio del Consiglio, dove sono rappresentati gli Stati membri, che, ad oggi, non sembra partecipare dello stesso entusiasmo dimostrato da dagli altri due soggetti partecipanti del processo legislativo UE.
mercoledì, marzo 14, 2007
Lex mitior: la Corte di Giustizia ci ritorna
venerdì, marzo 09, 2007
MAE: anche il Lord "interpretano conformemente"
Anche l'House of Lord procede ad applicare il mandato di arresto europeo intepretatndo le disposizioni interne in maniera conforme alla decisione quadro.
Ecco l'interessante pronuncia dei Lords:
EUROPOL: si esprime il Joint supervisory board
Il Joint Supervisory Board dell'Europol esprime un proprio autorevole parere sulle ipotesi di riforma dell'agenzia UE finalizzata alla cooperazione di polizia.
Conclusioni Dell'Orto
Pronunciate le Conclusioni dell'Avvocato generale Kokott nella causa dell'Orto, C-467/05. Il giudice milanese remittente era riuscito nel non facile compito di mettere assieme una decisione quadro ed un regolamento nel tentativo di risolvere una intricata questione relativa alla restituzione di cose sequestrate.
martedì, marzo 06, 2007
Scommesse: Corte di giustizia travolge Cassazione e Consiglio di Stato
Caso Placanica, sentenza in causa C-338/04
martedì, febbraio 27, 2007
CGCE: Segi e Gestora pro Amnistia, pronunciate le sentenze
In estrema sintesi:
2) c'è una parte sulla rilevanza delle questioni poste anche per il giudice nazionale (vengono riprese seppur non totalmente le conclusioni di mengozzi);
3) viene riaffermato come le informazioni sui gruppi terroristici provengono (siano fornite) dal livello nazionale (dai governi) e come le decisioni di congelamento siano eseguite dal livello nazionale, per cui è a quel livello che va ricercata la soluzione alla tutela giurisdizionale;
4) un lungo obiter pone il problema della base giuridica. Nel caso di specie sono attaccate delle Posizioni comuni, fonti a cavallo tra il II ed il III Pilastro, finalizzate alla definizione della posizione dell'Unione rispetto a grandi problematiche politiche; probabilmente non si tratta dello strumento normativo adatto ad intervenire su questioni connesse alla lotta al terrorismo con incidenza (ove riscontrata) sulla condizioni dei singoli.
La Corte si ripropone come regolatore del traffico delle competenze e del controllo circa le basi giuridiche, evitando, ove possibile, di entrare sulle questioni di merito e sui livelli di tutela dei diritti quando farlo appare problematico....
venerdì, febbraio 23, 2007
UE: Agenzia per i diritti fondamentali
Pubblicato il regolamento dell'Agenzia europea che avrà sede a Vienna.