mercoledì, gennaio 28, 2009

Il Tribunale costituzionale tedesco s'interroga sulla costituzionalità del Trattato di Lisboma


Germany's constitutional court has been handed a second complaint over the EU's Lisbon Treaty with the potential to delay the country's final ratification of the document for several months.
The new legal action, running to over 200 pages, is concerned with economic as well as political issues, which the complainants say are not addressed by the Lisbon Treaty.

The Lisbon Treaty was signed by EU leaders in late 2007 (Photo: Portuguese EU Presidency)
They argue that a prognosis on European integration given by the country's constitutional court in a 1993 judgement on the Maastricht Treaty - which paved the way to the euro - has turned out to be false.
Instead, EU integration has been characterised by "continuous breaches of the stability pact, a presumptuous over-stepping of power by the European Commission, unaccountable leadership and dissolution of the separation of powers," say the authors in a statement on Monday(26 January), according to German daily Frankfurter Allgemeine Zeitung.
They say that the constitutional court cannot approve the Lisbon treaty because it "strengthens the current practice of dismembering the division of powers and mixing of competences."
The complaint is being brought by Markus Kerber, a commercial lawyer, Dieter Spethmann, a former chief executive of Thyssen, former MEP Franz Ludwig Graf Stauffenberg and economist Joachim Starbatty.
Germany's highest court is already dealing with a separate complaint on the Lisbon treaty by conservative MP Peter Gauweiler. It is due to have a two-day hearing on his complaint - which says the treaty undermines freedoms guaranteed in the German constitution - on 10 and 11 February.
But the latest complainants have refused to take part in that hearing, reports Handelsblatt newspaper, wanting to have their argumentation proofed separately by the court.
The court now has to decide whether it will accept to proof their case. If it does, it is likely to take several months to come to a decision.
This could delay the German government's timetable for the treaty, which it would like in place across the bloc by the end of the year.
To go into force, the charter still needs to be accepted by Irish citizens, due to have their say in a second referendum later this year and be ratified in the Czech Republic. Meanwhile, Poland's president Lech Kaczynski has said he will only formally approve the treaty if Ireland says Yes in autumn.
For its part, Germany has to hand the papers of the Lisbon treaty over in Rome for complete ratification to have taken place. The president, Horst Koehler, is waiting for the court judgement before making the move.

mercoledì, gennaio 07, 2009

Avviata in Francia la riforma del processo penale: verso un modello radicalmente accusatorio

(da ApCom) - Nicolas Sarkozy si appresta ad abolire la figura del giudice istruttore, una rivoluzione per l'ordinamento giudiziario francese. Ereditata da Napoleone la funzione e' svolta oggi da un magistrato indipendente. Nel disegno di riforma anticipato da Le Monde e che il presidente della Repubblica dovrebbe annunciare questo pomeriggio in occasione dell'apertura dell'anno giudiziario, le funzioni del giudice istruttore verrebbero svolte dalla procura della Repubblica, attualmente sottoposta direttamente all'autorita' del ministero della Giustizia, e sotto il controllo di un giudice dell'istruttoria, con le funzioni di arbitro tra l'accusa (la Procura) e la difesa. Quest'ultimo dovrebbe pronunciarsi sulle misure che limitano la liberta' degli imputati (intercettazioni, detenzione provvisoria, ecc.).
Si tratta di una riforma che viene accusata di voler tarpare l'indipendenza della magistratura. Il giudice istruttore e' indipendente, contrariamente al procuratore della Repubblica, che risponde al ministero della Giustizia, che lo nomina e che definisce gli orientamenti e le priorita' dell'azione della giustizia.
Attualmente nel procedimento penale per le vicende piu' gravi (delitti, crimini, vicende che coinvolgono lo Stato, che rappresentano meno del 5 % dei procedimenti giudiziari), il giudice istruttore e' il magistrato incaricato di svolgere le indagini dopo che il procuratore ha avviato un procedimento. Dispone per questo della polizia giudiziaria e deve raccogliere gli elementi a favore e a sfavore della persona indagata e può chiederne l'arresto o la detenzione provvisoria al giudice della liberta'. Non puo' pronunciare sentenze: questo compito spetta ai tribunali.
Nel processo inquisitorio in vigore in Francia il giudice istruttore non decide quindi autonomamente di aprire un'inchiesta, ma puo' farlo solo su richiesta della procura o di una vittima che si e' costituita parte civile. La procura delimita anche l'ambito delle indagini che puo' compiere.
Un'inchiesta puo' essergli tolta solo dalla Corte di cassazione, su richiesta del Procuratore generale presso la corte d'appello o del procuratore generale presso la cassazione su iniziativa propria o delle parti civili.
Una volta conclusa l'inchiesta, il giudice istruttore decide se ci sono elementi sufficienti per il rinvio a giudizio dell'imputato dinanzi a un tribunale o alla Corte d'assise o pronuncia il non luogo a procedere. Nel primo caso il procuratore della Repubblica puo' chiedergli di procedere a una nuova inchiesta.

lunedì, gennaio 05, 2009

Consiglio UE: valanga di decisioni quadro in materia penale

Numerose decisioni quadro in materia penale sono state adottate dal Consiglio negli ultimi mesi.

Una veloce rassegna ci impone di ricordare:
- 2008/841/GAI in materia di criminalità organizzata e definizione comune del reato;
- 2008/913/GAI in materia di razzismo e xenofobia;
- 2008/919/GAI che modifica la decisione quadro in materia di lotta al terrorismo;
- 2008/977/GAI sulla protezione dei dati personali in materia di cooperazione giudiziaria e di polizia in campo penale;
- 2008/978/GAI sul mandato europeo di assunzioine delle prove;
- 2008/909/GAI in materia di mutuo riconoscimento di misure relative alla restrizione della libertà personale, relativa al trasferimento delle eprsone condannate;
- 2008/947/GAI in materia di mutuo riconoscimento delle misure alternative al carcere.

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