martedì, gennaio 04, 2011

Diritto all’interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali

Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 ottobre 2010: diritto all’interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali (2010/64/UE)

http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2010:280:0001:0007:IT:PDF
(pubblicata in G.U.C.E. il 26 ottobre 2010)

Dopo aver rammentato il carattere fondamentale, nell'ambito della politica europea di reciproco riconoscimento delle decisioni civili e penali, della fiducia fra Stati e dell'affidamento degli stessi circa le normative vigenti e il modo di applicazione delle stesse, la direttiva ribadisce i principi ispiratori del giusto processo, come sanciti dalla CEDU e dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

Fra le nuove prospettive apportate dal TFUE si ricorda, fra l’altro, l'invito a creare norme minime comuni atte a facilitare il reciproco riconoscimento delle decisioni, ricomprendendo fra le stesse quelle relative al diritto all'interpretazione e alla traduzione dei procedimenti penali.

Il sistema deve tendere ad un costante e continuo miglioramento, e si sottolinea come il livello di tutela previsto dalle normative interne non possa mai essere inferiore a quanto stabilito in tema di giusto processo.

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