martedì, dicembre 11, 2012

Confisca UE: l'Italia si dice insoddisfatta

Continua il dibattito a livello UE sulla proposta di direttiva relativa alla confisca penale di beni.
La proposta è stata in un primo momento fortemente sostenuta dall'Italia che oggi si dice però scontenta dello stadio del dibattito UE.
L'Italia conferma con rammarico le sue «riserve di sostanza» su alcuni aspetti del progetto di direttiva Ue relativo al congelamento e alla confisca dei beni della criminalità organizzata . Lo ha comunicato il ministro Paola Severino nel suo intervento  durante il dibattito pubblico al Consiglio dei ministri della Giustizia in corso a Bruxelles. Per il Guardasigilli infatti "il testo si è via via indebolito e l'iniziale livello di ambizione non è stato confermato". La Severino ha anche sostenuto  che “solo agendo con un approccio realmente europeo e non meramente nazionale potremmo contrastare in modo efficace l'azione delle organizzazioni criminali che appaiono in grado di muoversi liberamente in Europa e nei cui confronti una delle risposte più efficaci è quella dell'aggressione e della privazione definitiva dei patrimoni illecitamente acquisiti”.

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